1) La persistenza a ridosso delle resistenze o sui massimi (da marzo 2015 Italia, da novembre 2014 USA) non potrebbe indicare distribuzione a prezzi alti?
Non era lei che ci insegnava che sull'azionario, tendenzialmente, i top tendono ad essere piatti e i minimi a forma di V?

2) Il rallentamento avanzato delle materie prime (rame, ferro, ecc) non anticipano un rallentamento globale.
Mi spiego, sia pure che UE sarà la prima della classe grazie ai fattori eccezionali (cambio, petrolio, QE, riforme, ecc); ma se gli altri rallentano e in Europa siamo in deleveraging; chi tira la domanda?
UE che potrebbe, Germania, NO.
UE che NON potrebbero, Francia, Italia, Spagna, ecc. NO.
USA, si fino ad oggi ma?
Emergenti, Russia, Brasile, Turchia, Cina, Sud Africa, ecc. NO (nel breve).

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