A causa della deregulation, dalla fine degli anni '80 quindi si sono susseguite una serie di crisi finanziare, che stiamo sperimentando una peggiore dell'altra.
Inizialmente le banche prestavano denaro in modo molto rischioso, ma non trasferivano il rischio a valle e quindi gli effetti erano circoscritti, poi invece si sono fatte furbe facendo le cartolarizzazioni e l'effetto è stato devastante.

A riguardo della crisi del 2008, le banche hanno badato alla quantità piuttosto che alla qualità, andando a prestare denaro senza curarsi del fatto che i debitori potessero essere a rischio insolvenza o meno. In effetti, trasferendo il rischio, il problema non sarebbe più stato loro, e anzi, sulle eventuali case pignorate, nel frattempo aumentate di valore, potevano guadagnarci ancora. Quindi un INGORDIGIA senza precedenti.
Ma qualcosa è andato storto, la Fed ha alzato il costo del denaro, e i debitori si sono visti in poco tempo raddoppiare le rate e sono aumentate le insolvenze, con conseguenti svalutazioni per le banche.

Le chiedo, ma è possibile che Fed non ne sapesse nulla, essendo posseduta da banche?
Ma è stata solo colpa del rialzo dei tassi della Fed ad accendere la miccia che ha fatto scoppiare la precedente crisi?

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