La prego di aiutarmi a comprendere meglio il contesto relativo alla convenzìenza tra titoli di stato e azioni.
Figura 19 dell'outlook: convenienza relativa della azioni.
Mi è chiaro il concetto sul fatto che a p/e più bassi corrispondono valutazioni più convenienti del corso azionario e quindi l'azione e' quotata "più a sconto", in quanto il prezzo è minore.
Il peso dell'utile (e del dividendo) fa si che il risultato migliori (p/e più bassi maggiore convenienza all'investimento azionario).
Ma non colgo la relazione numerica con il rendimentto dei treasury a 10 anni.
pag. 19. L'attuale p/e implica un rendimento delle azioni al 5,2%......da compararsi ad un yeald non superiore al 4% per i titoli di stato americani......
e poi ancora a pag.8 fig. 5: .......alla fine del 2007 le azioni dello s&p rendono appena 2.15punti percentuali in meno rispetto ai titoli di stato a dieci anni... storicamente un premio inferiore ai 2.5 punti percentuali rispetto ai treasury e' sempre stato seguito da vistosi apprezzamenti.

Potrebbe darmi una spiegazione più sintetica o con altre parole?

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