Leggendo alcuni suoi commenti ipotizza un recupero pressoché totale dei mercati per la prossima primavera, prima di una nuova gamba ribassista ben più forte dell'attuale dovuta alla recessione e ad un probabile ritorno di fiamma dell'inflazione.
Le chiedo quanto è probabile secondo Lei questa previsione, se è così scontato il ritorno dell'inflazione, ammesso che da ora possa scendere.
E soprattutto se in quel momento per difenderci potrebbe aver senso rientrare sul mercato obbligazionario visto le forti discese di quest'anno..o dovrà scontare ulteriori sacrifici nella seconda parte del 2023 dopo avere magari recuperato parte delle perdite di quest'anno nei prossimi 6 mesi?

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