Ho letto le risposte odierne e alcune cose scritte (in generale) mi hanno lasciato un po' perplesso.
Supposto che prevedere con certezza l'andamento del mercato soprattutto a lungo periodo sia come leggere i "fondi del caffè", se tutti ne fossimo capaci ritengo che ci sarebbero molti benestanti tra di noi (io non lo sono).
Ritengo che, e badi bene mi baso sul buon senso e non su basi tecniche, pensare che lo Sp 500 e tutti i mercati americani non debbano avere nel medio (ma forse anche nel breve chissà) una correzione significativa, mi sembra alquanto azzardato.
Mi baso per questo su un semplice ragionamento:

È possibile che i mercati salgano ancora per qualche tempo (primavera 2015?) sulla forza delle azioni delle Banche Centrali e soprattutto sul possibile passaggio di mano tra la Fed e la Bce.

I prezzi dell'azionario americano sono già mediamente oltre 3 volte quelli del minimo intraday di 666 punti del marzo 2009, e se salissero ancora (alcuni dicono 2450 punti) andremmo a 4 volte (si parla comunque di 5/6 anni di salita quasi ininterrotta.

I p/e mi paiono in aumento e non sono più mediamente a buon mercato.

Troppa incertezza politica in giro, la Fed che potrebbe iniziare ad alzare i tassi: è anche vero che di solito le correzioni significative avvengono a ciclo tassi ben avviato ma, tutti sappiamo che la droga monetaria ha alterato un po' tutto il sistema economico ...DEVO DIRLE LA VERITÀ HO UNA GRAN PAURA DI UN EVENTO ESTERNO SCATENANTE... UN CIGNO NERO....

Sono circa 20 anni che investo in borsa e mi sembra ci possa stare un'evento tipo Ottobre 1987 ...cosa ne pensa????!!!!!

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