Domanda
Le scrivo per conoscere la sua view sui mercati, in particolare mi riferisco alla possibilità di vedere da qui a poco un consistente bear market sul mercato azionario.
Nell'ultimo rapporto giornaliero, salvo errori, ho inteso che la situazione fosse particolarmente critica.
Ma che ne sarà delle altre borse, in particolare di Wall Street?
Avendo un portafoglio esposto all'indice MSCI ACWI, ritiene che gli attuali livelli siano compromessi come quelli di piazza Affari o vi è un margine di maggior tenuta?
Mi capita spesso di leggere report ed analisi dei principali gestori di Oicr: attualmente nessuno si esprime a favore di una radicale caduta del mercato azionario globale a fronte di una nuova recessione globale, con possibilità di impatti significativi per lo più circoscritti in Europa.
Lei cosa ne pensa? Anche tenuto conto che al momento bond, oro non offrono porti particolarmente sicuri (le banche centrali ad ogni modo contrasteranno in qualche modo l'inflazione aumentando i tassi) e che le materie prime stanno vivendo una risalita in parte slegata dai fondamentali (pur sempre validi per carità) non pensa che la teoria TINA (there is no alternative) possa costituire un sostegno alle azioni?