Domanda
Premetto che non ho ancora letto il suo outlook. Vedo che tra i suoi lettori in pochissimi si siano soffermati su questo argomento che secondo me rappresenta il vero pericolo, per l'Italia e il suo indice che è pieno di titoli di questo settore, posto che nessuno può sorprendersi di questo calo dei corsi azionari dei bancari, ben previsto dal RG del 30 novembre dove Lei metteva in confronto le Banche EA/USD.
Peraltro si lavora da tempo per ottenere un rating di rischiosità da attribuire al debito dei diversi paesi europei, così da obbligare le banche a considerarli alla stregua di altri titoli a rischio nei propri bilanci.
Inoltre, l'introduzione di regole che limitino la quantità di titoli di Stato che ciascuna banca può detenere. Un terremoto per tutti gli istituti europei, ma in particolar modo per i nostri, che hanno sempre aiutato lo Stato a piazzare il suo debito comprando a man bassa e mettendolo nei caveau.
Le chiedo cosa ne pensa in merito a questa nuova normativa europea?