Domanda
La prudenza che traspare dal quanto scritto sul RG odierno, è più un dettame strategico "fin da subito" oppure rimane valida una positività sull'azionario almeno fino a gennaio, tale per cui non ci sarebbe un'urgenza di liquidare "da subito" la componente azionaria "in eccesso"? Possiamo confidare ancora in una tenuta degli indici e magari in un recupero e nuovi massimi da qui alla fine dell'anno oppure i ripetuti HO pensa che già dai prossimi giorni/settimane possano manifestare i loro effetti nefasti? In fondo, come dice Lei, quando tutti reclamano un "consolidamento" per rientrare a sconto e poi quando questo arriva viene interpretato come "la fine della festa" (mi pare anche da Lei, stavolta...) sia un copione spesse volte capitato, anche quest'anno, non trova?