Stavo riflettendo sulla cautela adottata dal modello di asset allocation a partire dalla fine di novembre. La cosa mi colpisce perchè per due anni è sempre stato molto caldo sul mercato azionario, mentre da alcune settimane si è raffreddato.
Scendere al 60% di azioni è in linea con la allocazione che di solito adottiamo per i portafogli dei clienti, ma dalla fine del 2022 siamo stati molto più aggressivi, e a ragion veduta.
Secondo lei questa vistosa cautela anticipa ulteriori riduzioni di rischio o incoraggia soltanto qualche sacrosanta presa di beneficio dopo tutte le plusvalenze ammassate?

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