Domanda
I miei complimenti per l'outlook. Lo sto leggendo per sezioni e asset class. Al momento avrei la seguente domanda che riguarda WTI (e Brent) e GOLD. La ringrazio per le precisazioni che mi fornirà ad integrazione di quanto riportato nell'Outlook.
WTI e BRENT
Nell'outlook viene indicato come probabile un minimo del WTI nella prima metà di agosto 2025, con un target successivo a 85–90 dollari entro giugno 2026 e un "pavimento credibile" a 50–55 dollari. Tuttavia, non ho visto l'indicazione di segnali tecnici o fondamentali per confermare l'effettivo esaurimento della fase correttiva. Quali sono i segnali chiave che "certificherebbero" l'avvenuto minimo ciclico del WTI in area 50–55 dollari durante l'estate? In tal senso è da considerare l'eventuale inversione della curva future, l'aumento del positioning netto long (da COT di cui però non ho visto alcuna indicazione o analisi dello stesso), la chiusura sopra una media mobile strategica, oppure un breakout confermato su timeframe settimanale? Qual è quindi il trigger operativo per entrare long con obiettivo di medio termine?
GOLD
Nel documento indica che il massimo tecnico a 3.300 dollari ha avviato una fase di consolidamento plurimensile, con potenziale ripresa nel 2026 e un'estensione del ciclo favorevole fino al 2028. Tuttavia, non leggo né livelli di ingresso né un target di uscita operativo per "cavalcare" questa nuova gamba rialzista. Quali segnali tecnici e fondamentali ritiene necessari per confermare la fine del consolidamento dell'oro e attivare un ingresso long nel nuovo ciclo rialzista? E' da prendere in considerazione la chiusura stabile sopra 3.050–3.100 dollari, una combinazione con il posizionamentto ETF (GLD/IAU), o una nuova lettura del Sequential di DeMark su base mensile? E se il potenziale esteso è fino al 2028, ha un target orientativo, anche storico, per la gamba rialzista attesa (es. +60%, +80%)?