Un'inflazione non così temporanea costringe le banche centrali a mettere mano ai tassi di interesse, provocando il ribasso dei mercati azionari ed il crollo di quelli obbligazionari. Penalizzata la tecnologia, spicca l'assenza di investimenti rifugio: il cash batte il 95% di tutti gli asset a disposizione degli investitori.
Il bear market è qui per restare? o si è trattato di una dolorosa pausa nel bull market secolare?

È stata necessaria la manovra restrittiva più aggressiva degli ultimi quarant'anni per contenere la crescita dei prezzi al consumo, anche grazie alla repentina caduta delle quotazioni energetiche. Ma le banche centrali non intendono abbassare la guardia, memori della triste esperienza degli anni Settanta.

La prospettiva di mantenere a lungo elevato e restrittivo il costo del denaro profila l'ineluttabilità di una recessione, mentre dall'altra parte del mondo la Cina esce dall'isolamento economico autoimposto e rilancia le materie prime: già uniche protagoniste in un anno da dimenticare.

Per la prima volta in una intera generazione, la classica allocazione 60% Equity 40% Bond presenta il conto: ed è un salasso per gli investitori, che adesso si chiedono se sia opportuno insistere, confidando nel rimbalzo, o se vada cambiato più che una strategia, una filosofia di investimento. E a favore di quali asset?

Tutti concordano sul fatto che le tendenze intermarket saranno orientate dall'andamento del dollaro, protagonista per dieci anni, prima di terminare il 2022 in affanno. Nel frattempo si risvegliano i listini del Vecchio Continente e le borse emergenti, mentre si affacciano nuovi outsider.

Quali saranno gli investimenti migliori del 2023? su quali piazze puntare non solo per i prossimi dodici mesi ma anche nel lungo periodo? è tornato il momento del Growth? l'Italia confermerà i recenti sorprendenti progressi? cosa suggerisce la stagionalità? quando è prevedibile il massimo (ed il minimo) delle borse nel nuovo anno?

A questi e ad altri interrogativi, risponde adesso il 2022 Yearly Outlook. In ben 160 pagine e oltre 200 figure, le risposte agli interrogativi degli investitori, e le strategie più appropriate di investimento. Una lettura stimolante e appagante, raccomandata ad un pubblico di consulenti finanziari, gestori di portafoglio, private banker ed investitori sofisticati.

 

 

Abbonati subito!

L'Outlook è riservato agli abbonati al Rapporto Giornaliero: la pubblicazione che da 27 anni guida consulenti finanziari, investitori evoluti, private banker e gestori di portafoglio nelle scelte di investimento.

 

Gli investitori tifano per la recessione. Aspettando pivot

Introduzione
pagina 3-13

La guerra all'inflazione contempla una vittoria?
pagina 14-21

La Cina esce dall'isolamento: buona o cattiva notizia?
pagina 22-30

Ciclo delle materie prime e trade del decennio
pagina 31-43

Fed: meglio abbondare che deficere (fino a che punto?)
pagina 44-54

Il pivot dovish si avvicina? tutti pazzi per i bond!
pagina 55-65

Portafoglio 60-40: nel 2023 la rivincita?
pagina 66-69

Siamo tutti d'accordo: quest'anno arriva la recessione?
pagina 70-81

È finito il ciclo rialzista del dollaro?
pagina 82-87

I beneficiari del dollaro debole: (I) l'Eurozona
pagina 88-94

Italia: effimere gioie, pesanti certezze
pagina 95-102

I beneficiari del dollaro debole: (II) le economie emergenti
pagina 103-109

Gli outsider: (I) il Giappone
pagina 110-115

Gli outsider: (II) il Regno Unito
pagina 116-121

Altri temi e stili di investimento
pagina 122-133

Il passaggio di consegne: dai multipli di mercato agli EPS
pagina 134-141

Bear market ciclico e bull market latitante
pagina 142-147

Ciclo presidenziale e paralleli storici. Le conclusioni di inizio anno
pagina 148-160

Note bibliografiche e avvertenze
pagina 161

Abbonati subito!

L'Outlook di AGE Italia è riservato agli abbonati al Rapporto Giornaliero: la pubblicazione che da 27 anni guida consulenti finanziari, investitori evoluti, private banker e gestori di portafoglio nelle scelte di investimento.