La flessione, come anticipato ieri mattina, rientra comunque nello schema proposto dai modelli previsionali: che da tempo insistono nel prevedere una fase difficile a cavallo fra luglio ed agosto, prima di un rilancio definitivo.

Il classico rimbalzo del primo giorno del mese, che storicamente segue un’ultima seduta mensile all’insegna della lettera, come occorso alla fine di luglio; è stato bruscamente interrotto dalla comunicazione ai mercati fornita da Tweeter in Chief (in questo Trump si rivela molto più efficace di Powell): nuovi dazi doganali saranno varati sulle importazioni cinesi.
La misura ventilata ha ribaltato negli Stati Uniti una seduta dall’andatura positiva, in una conferma delle difficoltà – attese alla vigilia – da parte dello S&P500 di spingersi risolutamente oltre la soglia dei tremila punti. Lo scostamento intraday da massimo a minimo è valso una perdita di capitalizzazione quantificabile in mezzo trilione di dollari.
La flessione, come anticipato ieri mattina, rientra comunque nello schema proposto dai modelli previsionali: che da tempo insistono nel prevedere una fase difficile a cavallo fra luglio ed agosto, prima di un rilancio definitivo. Rimandiamo all'aggiornamento di metà anno del 2019 Yearly Outlook per una disamina delle tendenze attese da qui alla fine dell'anno. Per dovere di cronaca, dobbiamo comunque annotare il secondo Hindenburg Omen formalizzatosi ieri sera, dopo quello del 22 luglio (e del precedente 25 giugno): se una conferma era prescritta per formalizzare questo setup, essa è pervenuta grazie all’impegno di The Donald. Restano le considerazioni circa l’efficacia di questo setup, proposte alcuni giorni fa.
Nel breve periodo è ragionevole attendersi una continuazione del declino fino alla prossima data prospettata dal Delta System di Welles Wilder. Il Rapporto Giornaliero di oggi consente di apprezzare la precisione davvero sconvolgente con cui questo studio ciclico sta intercettando a Wall Street massimi e minimi di mercato. Anche l’alternanza di polarità fra i punti di svolta risulta regolarmente soddisfatta. Ragionevolmente, una volta conseguita la prossima scadenza, la borsa americana potrà finalmente concedersi una reazione riossigenatrice.