Dopo la fiammata di una settimana, il greggio si va normalizzando.
Ma non dappertutto: mentre il Brent - standard globle - si mantiene sotto il picco del 9 marzo, ancor di più il WTI, standard americano; il prezzo del greggio estratto nel Golfo Persico continua a macinare nuovi massimi. Soprattutto il petrolio di Dubai.
Prima che il conflitto iniziale, le varie qualità erano racchiuse in un divario di 5-6 dollari per barile.