Una lettura anomala, quella del Fear&Greed.

Nonostante le sontuose performance messe a segno dai mercati azionari in questa prima metà del 2021, l'orientamento degli investitori resta improntato ad un sostanziale scetticismo, che spesso sconfina in incorreggibile pessimismo.

Una combinazione irragionevole, e storicamente rara.

L'ultima volta che il Fear&Greed Index si è collocato sotto i 40 punti, con lo S&P a non più del 5% dai massimi annuali, risale ad agosto-settembre 2017: Wall Street sarebbe salita per diversi mesi, prima di sperimentare un top.

Con gli investitori che nel frattempo si sarebbero drasticamente ravveduti.

Un episodio isolato?

Nel Rapporto Giornaliero di oggi ci siamo soffermati su tutti i casi analoghi precedenti, dal 2008 ad oggi, scorgendo un interessante script per i prossimi mesi...