La Germania arretra al 2010; il Belpaese di vent'anni.

Con la variazione (-15% trimestrale) prevista per il secondo trimestre, il prodotto interno lordo italiano negli ultimi dodici mesi scenderà ai livelli più bassi dal marzo 2000.

Vent'anni di crescita, spazzata via in pochi mesi.

Il problema più lacerante è l'assoluta mancanza di potenzialità di crescita: la produttività oscilla fra il ristagnante e il calante, e la forza lavoro ha subito il colpo di grazia dai provvedimenti scellerati - pensionamento anticipato ed incentivo all'inoccupazione - del governo.

Manca una progettualità, anche soltanto un'idea del futuro: al di là dello spendere qualunque risorsa ci dovesse capitare a tiro.