Una differenza fra i tassi regionali di disoccupazione, semplicemente vergognosa.

Una triste evidenza statistica: UNA Italia non esiste, perlomeno sotto il profilo economico.
Esistono TANTE Italie, tante economie, e conseguentemente diversi tassi di disoccupazione.
Qua si va oltre il fisiologico.
La discrepanza fra le aree a maggiore e minore disoccupazione, è la seconda maggiore fra tutti i paesi in qualche modo "avanzati" al mondo.
Una vergogna, accentuata dalla massa di denaro pubblico spesa dal Dopoguerra ad oggi. Spesa assistenziale, paternalistica; spesa a sostegno dei consumi e mai in grado di produrre autosufficienza e catalizzare una crescita endogena, salvo poche poco più che casuali eccezioni.
Eppure, riusciamo ancora a non inquadrare il problema, e a cercare la soluzione in folli avventure da repubblichetta sudamericana.