Adesso ci si mette anche la BNS.

Persino la Banca Nazionale Svizzera ha rotto il ghiaccio, aumentando a sorpresa il tasso di intervento, nel timore di un’inflazione oltretutto favorita da un cambio giudicato sottovalutato. Il rincaro del policy rate da 50 punti base peraltro appare non ultimo.

La misura si aggiunge ad una lunga serie di interventi, che adesso vedono la BCE in posizione vistosamente tardiva. In media la variazione a cinque anni dei tassi di intervento di Fed, BCE e BoE, adesso si colloca a 0.5 percento. La figura chiarisce come in simili circostanze non è stato necessario attendere molto, prima del manifestarsi di una recessione.