Ma la Germania dispone di risorse per ripartire. L'Italia no.

Con il crollo del PIL del secondo trimestre, il PIL tedesco torna ai livelli di dieci anni fa.

E questi vantano un tasso di crescita potenziale del PIL reale dell'1.0% annuo (Italia: -1.5% potenziale per la caduta della produttività e il calo - accentuatosi di recente - della forza lavoro).