Per i sottoscrittori, certo: un regalo non si rigiuta mai. Per l'Italia, no.

Successone del BTP Italia, che chiude con una raccolta di quasi 23 miliardi di euro.
Successone?!
Ti danno un rendimento MINIMO annuale dell'1.4%, al netto dell'inflazione.
Se non li vendi per tutta la durata del prestito, ti danno un premio a scadenza (aborrono le condizionalità esterne, ma adorano le condizionalità interne).
La Germania, per farsi prestare denaro per dieci anni, SI PRENDE l'1.4% annuo, tolta l'inflazione.
Noi paghiamo l'1.4% l'anno, la Germania guadagna l'1.4% annuo.
E noi siamo quelli che non abbiamo bisogno dell'Europa, che possiamo fare da soli.
E troviamo intelligente pagare 1/3 di miliardo di euro, ogni anno, più l'inflazione, ai nostri creditori; mentre Berlino trova sensato farsi pagare per avere credito.
E stigmatizziamo il MES che, essendo benedetto dalla presenza di Germania e Olanda fra i soci del club, consente agli aderenti di ottenere prestiti a tasso zero.
Deprechiamo gli speculatori internazionali, ma non abbiamo nulla da obiettare se il Tesoro faccia questo autentico regalo - tanto evviva, c'è la BCE e l'Europa dalla nostra parte - ai piccoli speculatori domestici.
Che poi sono quelli che piangono e strepitano e invocano l'intervento statale, quando i loro improbabili investimenti finiscono per produrre perdite.
Come il presidente di una FIAT qualsiasi...