I consumi delle famiglie motore della crescita economica futura?

La situazione debitoria del settore privato negli Stati Uniti è sensibilmente migliore, rispetto a quella deteriorata che deflagrò dopo la crisi dei mutui subprime nel 2005-7.

All'epoca le famiglie si trovarono sovraesposte, con un debito complessivo prossimo al 90% del prodotto interno lordo. La recessione indusse una corsa forsennata alla riduzione dei consumi ed al deleveraging, che acuirono la crisi.

Oggi questa esigenza non è minimamente avvertita. Al contrario, con il leverage ai minimi di questo secolo le famiglie americane potrebbero ricorrere al credito per finanziare agevolmente i consumi, visto anche il bassissimo tasso di disoccupazione corrente.

Certamente il debito del settore privato non è un problema. Anzi, è una potenziale risorsa.