E spiego anche perché...
Cito dal 2026 Yearly Outlook di AGE Italia: In luogo dei consueti dodici mesi di profitti, conseguiti (trailing) o attesi (forward), si basa su un arco temporale decennale, nella convinzione di abbracciare un ciclo aziendale e di fornire una rappresentazione più realistica del valore di mercato. Ma questo approccio non è immune da fallimenti epocali.
Dieci anni fa il CAPE della borsa americana anticipava un ritorno medio annualizzato del 3.3%, sulla base dell’esperienza storica. Wall Street ha guadagnato nel 2016-25 più dell’11% in media all’anno, di fatto triplicando di valore. Una delusione cocente per chi si è lasciato convincere. Cosa non ha funzionato?
Secondo gli standard storici, un CAPE superiore a 25 volte esprime un mercato gravemente surriscaldato. Ma il P/E di Shiller, come è anche noto agli addetti ai lavori, è retrocalcolato dal 1881: un’epoca in cui l’economia era prevalentemente agricola, con cicli economici primordiali, in cui le espansioni si alternavano a brutali recessioni.
Un valore medio di 19.5 volte è da accogliere con estremo scetticismo. Persino il valore medio post-bellico di 24 volte è da accettare con beneficio di inventario, in un contesto in cui il settore secondario ha lasciato la supremazia ad un’economia di servizi, a basso impiego di capitale ed elevato know-how. E se si accettasse il transito verso un’economia digitalizzata, in cui i margini di profitto non rispondono più come in passato al vincolo irresistibile del mean reverting, ecco che sarebbe più ragionevole fissare un livello di equilibrio superiore alle trenta volte. In questo modo la presunta sopravvalutazione si fa più sfumata e meno insostenibile.
Con il passare delle epoche, la retta (di regressione) che approssima al meglio la relazione fra il multiplo di partenza ed i ritorni conseguiti nei due lustri successivi, si fa sempre meno inclinata, fino ad appiattirsi nell’ultimo quarto di secolo: un multiplo elevato non anticipa più ritorni grami. E sì che non si parla di qualche anno o fossero pure uno-due lustri...