Una lettura attenta del Margin Debt.

All'1.6% della capitalizzazione complessiva delle borse americane, il Margin Debt - vale a dire l'ammontare dei finanziamenti chiesti ai broker ed ottenuti dagli investitori per comprare azioni a leva - è lontanissimo dai livelli speculativi raggiunti nel 2007, e casomai più prossima alle proporzioni infime del 2020.

Questo conferma il sostanziale scetticismo che continua a contrassegnare l'approccio verso i mercati azionari da parte del grande pubblico.