Nelle ultime ore sta circolando una mezza bufala sul livello di rischiosità di Italia e Francia, basato sui CDS.

Giusto per mettere le cose nella corretta prospettiva, il rischio teorico di insolvenza prezzato dal livello dei CDS a 5 anni in Italia, a 208 punti base, è sensibilmente superiore al rischio prezzato dai CDS francesi: che si attestano a poco più di 30 pb.
Il rapporto, pari a quasi 7 volte, è vero si attesta ai livelli più contenuti da inizio 2017. Ma, allo stato attuale, l'Italia è sette volte più rischiosa della Francia (mica poco...). Vero, la metà rispetto alla rischiosità prezzata in estate, quando i nostri ministri giocavano al piccolo chimico.
Ma un multiplo di sette volte è stato l'estremo SUPERIORE per tutto il decennio fino ad aprile 2016. Ora è l'estremo inferiore.
Questione appunto di prospettive...