Per le borse, una notizia migliore del prossimo taglio dei tassi ufficiali.
Ieri si è concluso il Quantitative Tightening del bilancio della Federal Reserve, con gli attivi ridimensionati da quasi 9 trilioni, ai 6.5 trilioni della rilevazione più recente. Siamo ritornati alle dimensioni assolute di aprile 2020.
In rapporto al prodotto interno lordo americano, il bilancio della Fed si è ridotto a poco più del 21%, da un picco del 34%. In Europa, la proporzione si attesta al 39% del PIL, al 109% in Giappone.
Non disponiamo di una grandissima esperienza storica, ma l'ultima volta che si è completata una "cura dimagrante" monetaria, con il drenaggio di liquidità generato dal mancato reinvestimento dei titoli giunti a scadenza da parte della banca centrale americana; risale ad agosto di sei anni fa: con il mercato azionario che, sollevato, ripartì immediatamente, progredendo vistosamente nei mesi successivi.