Uno sviluppo inatteso, ma non così sorprendente.

Le aspettative inflazionistiche negli Stati Uniti si stanno letteralmente sbriciolando, con il tasso breakeven a 2 anni precipitato al 2.04%: ai minimi da ottobre di due anni fa, più contenuto addirittura rispetto all'inizio delle aperte ostilità nel Golfo Persico.

Una autentica sorpresa, che finisce per rimandare sine die il tightening monetario della Federal Reserve, e per supportare economia reale e mercati azionari. Secondo alcuni osservatori, non è improbabile che la banca centrale americana riapra clamorosamente i rubinetti nel 2027, se il trimmed mean PCE dovesse rispettare gli auspici e il framework del governatore Warsh.