Le ostilità starebbero per concludersi nel Golfo Persico. Ne è valsa la pena?
De-escalation in atto in Medio Oriente?
Ieri gli attacchi della coalizione israeloamericana nei confronti dei siti del regime iraniano, hanno registrato il minimo assoluto da quando è iniziato il conflitto alla fine di febbraio.
Donald Trump si defilerebbe, senza aver conseguito alcuno degli obiettivi di volta in volta enunciati: niente decapitazione del regime e avvicendamento al vertice, niente sottrazione del combustibile nucleare in grado di armare non meno di dieci testate a lunga gittata (potenzialmente in grado di raggiungere l'Europa), niente liberazione dello Stretto di Hormuz (peraltro liberamente navigabile fino al 27 febbraio, e ora minacciosamente controllato dagli ayatollah).
Si auspicava il WACO (Will Ayatollahs Chicken Out?), si otterrà il solito TACO insapore, anzi vagamente maleodorante ed indigesto: con il petrolio che, a queste condizioni, non convergerà verso i livelli pre-bellici.