Il tightening è a buon punto. L'easing è la prossima stagione. Tutto bene?

Poco più del 10% delle banche centrali di tutto il mondo (una quarantina abbondante in tutto) ha tagliato il policy rate come ultima misura ufficiale di politica monetaria.

Si tratta della Bank of Japan, della CBT e di un paio di altre minori...

L'ottimista a questo punto rileva come il tightening monetario, iniziato su questo fronte a febbraio 2021 - quando i settori più vulnerabili dei listini azionario hanno iniziato a soffrire: chiedere a Cathie Wood per conferma... - sia agli sgoccioli: non è rimasto ormai più alcun istituto di emissione che si possa aggregare ai "Restrittivisti".

Insomma d'ora in poi i tassi di interesse ufficiali non possono che essere tagliati, e questo è motivo di conforto.

Il pessimista invece rileva come una proporzione analoga a quella corrente fu raggiunta nel 2006 e questo, lungi dall'agevolare, anticipò il successivo rovescio di mercato. Che non fu granché mitigato dai tagli del costo del denaro che (tardivamente) intervennero.

Il realista respinge questo paragone ingombrante con il 2008, richiamando altre annate più simili al 2022 sul piano macro e/o geopolitico. Come ad esempio il 1962, il 1973, o il 2001...