I massimi assoluti sono destinati ad ulteriore miglioramento.

Migliora il sentiment degli investitori, ma il timore di comprare sui massimi paralizza la massa, e previene il conseguimento di una condizione di euforia che sarebbe letale per il bull market iniziato ad ottobre 2022.

Il Levkovich Index (ex Panic-Euphoria model) di Citi, è il più completo e raffinato indicatore di sentiment a nostra disposizione. Basato su un consistente numero di sottomisure - dalle azioni correntemente vendute allo scoperto al Margin Debt, dal confronto fra i turnover di Nasdaq e Nyse ai comuni sondaggi settimanali condotti fra gli operatori, dal confronto fra opzioni put e call alla Skewness - è da preferirsi a misura vistosamente correlate al momentum di mercato: come il Fear&Greed di CNN.

Il PEM è salito la scorsa settimana a 30 punti.

Come si può notare, il sentiment complessivo si colloca di pochissimo oltre la media degli ultimi nove anni. Questo, con il mercato salito ad un nuovo massimo storico. Nonostante oltre 16 mesi di rialzi, l'ottimismo degli investitori è soltanto moderato.

Vien da chiedersi di quanto mai debba salire Wall Street affinché si consegua una condizione di entuasiasmo, simile a quella di fine 2021 quando il PEM si distaccò di oltre 2 deviazioni stardard sopra la media.

Questo tipo di sentiment può favorire occasionali e temporanee prese di beneficio, ma siamo ben distanti dal pieno coinvolgimento emotivo ed operativo che contrassegna l'esaurimento dei bull market.