Un ulteriore grattacapo per la BCE.

Negli Stati Uniti le aspettative inflazionistiche prezzate dal mercato scivolano ai minimi dell'anno.
Ma anche in Europa, dopo il brutto dato sulla congiuntura (PMI) nel mese di novembre, l'inflazione prezzata quotidianamente scende ai livelli più contenuti degli ultimi dodici mesi.
Due conseguenze: aumentano i tassi reali, che deprimono ulteriormente la crescita economica.
E si sposta la tempistica del primo intervento sui tassi in Europa: a questo punto, per non prima di metà 2020.