In UK tassi ufficiali attesi schizzati di quasi l'un percento in due settimane.

Le aspettative sui policy rate restano miracolosamente invariate negli Stati Uniti, con la Federal Reserve ancora in modalità ufficialmente dovish, e con un terminal rate che il mercato a termine indica ora al 3.71%.

Siamo comunque risaliti da obiettivi improbabili di Fed Funds rate a fine ciclo distensivo prossimo al 3.0%. L'inflazione non scende più come auspicato, e già a fine febbraio andava risalendo dalla parte superiore del target range atteso.

Viceversa le attese del mercato a termine sui tassi ufficiali sono vorticosamente risalite in Europa: nell'Eurozona, e soprattutto nel Regno Unito, dove in poche settimane siamo passati da previsioni di 2 tagli del policy rate da parte del MPC, a proiezioni di 2 aumenti del costo ufficiale del denaro; con un tasso di intervento decollato in poche settimane dal 3.71 al 4.61%.

Mala tempora currunt, avrebbero sospirato i romani accampati a Londinium...