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17 Gennaio 2018

IL BLOG DI GAETANO EVANGELISTA
contiene tutte le risposte alle domande pervenute quotidianamente in redazione da parte degli abbonati, su temi discussi nel Rapporto Giornaliero, o su temi che non trovano adeguata copertura nella reportistica. Le risposte sono ampiamente dettagliate e documentate, e rappresentano un vitale completamento della copertura analitica attuata con il Rapporto giornaliero.
L'accesso alle risposte è riservato agli abbonati.


Domande del mese: APRILE 2015
29/04/2015     Tesla, Prada, Gamesa
Tesla, in forte recupero negli ultimi giorni, ma il 6-5 data della trimestrale si avvicina e storicamente l'azione reagisce, nel bene e nel male, molto violentemente; sono entrato a 216 , quali livelli da monitorare ?
Prada, downtrend su tutta la linea, pero' che dice una acquisto su questi livelli ?
Gamesa, un semplice aggiornamento, con l'ottica di trovare un punto di entrata... 
 
28/04/2015     Tassi americani
Vorrei che approfondisse (con tutta la platea dei suoi abbonati) il concetto che conclude le sue osservazioni qui sotto riportate. Mi sembra di capire che quando la Fed (a fine anno o giù di lì) farà intuire dell'imminente "rialzo" dei tassi, il Dollaro tornerà a "svalutarsi" sull'Euro.
Ho capito bene: borse in balia del rialzo dei tassi e dietrofront dell'Euro sul dollaro (a favore della ns. moneta)? Vorrei un chiarimento su questo passaggio. 
 
28/04/2015     Forza relativa e titoli food Usa
Non mi è chiaro come mai negli ultimi 2 rapporti settimanali non compaiono titoli nella lista Usa S&p100 e per la prima volta è comparso Apple in quella del nasdaq 100, ma non dovrebbero esserci sempre titoli con più forza relativa di altri indipendentemente da come vanno i mercati? Che ne pensa del settore food Usa? Dovesse scegliere un paio di titoli tra dpz jack cmg zoes e plki su quali punterebbe e a quali livelli di prezzo entrerebbe? 
 
28/04/2015     Top intermedio o deciso prolungamento del trend?
Mi sembra che la sua view di ritorno di interesse sui mercati americani si stia dispiegando, con possibilità di fare meglio rispetto alle altre piazze che avevano corso, forse troppo, e che si apprestano, ora, a registrare un minore performance relativa.
Anche a livello generale stiamo assistendo a dei movimento di consolidamento di alcune delle tendenze che hanno movimentato i mercati negli ultimi mesi, quali il dollaro che stenta a ripartire e le commodities, in generale, che mostrano segnali di stabilizzazione/ rimbalzo. Questi ultimi due elementi a loro volta sembrano aver stimolato un rimbalzo generalizzato di quei mercati emergenti che, escludendo l’area ex Japan che già brillava di suo, hanno potuto recuperare parte del terreno perso negli ultimi tempi.
Viene ora da porsi la legittima domanda se questa nuova gamba rialzista, i cui leader si sono passati il testimone, sarà foriera di un massimo relativo di una certa importanza , tale da facilitare l’insorgere di prese di profitto di maggiore portata, sia in termini di prezzo che ti tempo. Dobbiamo aspettarci una fase abbastanza canonica di prese di profitto a partire dal prossimo mese di maggio o crede che la spinta che potrebbe mostrare il listino americano possa fare da traino (prima era il Dax a farlo) ai mercati occidentali per un periodo temporale più lungo… diciamo sino all’estate??
Potrebbero essere un elemento segnaletico in grado di insospettirci il fatto che i listini azionari si muovano verso la formazione di nuovi massimi ma questi non dovessero risultare poi così distanti dai precedenti, segnalando una chiara perdita di momentum nel trend sottostante? Questa gamba al rialzo ha maggiori possibilità di essere sfruttata quale area distributiva dai grossi player in vista di un periodo meno brillante o l’assenza di alternative di investimento favorirà un continuo flusso di acquisti tali da determinare situazioni di crescita più configurabili quali “bolle speculative” anche in Europa come sta avvenendo sul mercato cinese??
Quale delle due ipotesi crede possa avere maggiore probabilità di sviluppo nei prossimi 2/3 mesi? 
 
28/04/2015     Quali suggerimenti per l'operatività?
Dopo le buone plusvalenze degli ultimi 2 mesi, ora sono totalmente liquido e in attesa di segnali e di riprendere gli acquisti, esclusivamente su indici europei, e italia e Usa, e con ETF e certificate a leva.
In questo momento come imposterebbe gli acquisti e su cosa ? come vede gli indici a 2/3 mesi? 
 
27/04/2015     Outlook 2015
Il sistema previsionale con l'outlook 2015 prevedeva un massimo annuale entro la settimana entrante. Tale ipotesi sembrerebbe confermata alla luce delle ultime evoluzioni? 
 
27/04/2015     Normalizzazione tassi USA
Buongiorno Dott. Evangelista. Desidero avere un suo commento su quanto è apparso ieri:
(AGI) - Roma, 23 apr. "La normalizzazione della politica monetaria degli Stati Uniti potrebbe implicare delle serie prove per quelle economie emergenti che hanno ricevuto ingenti afflussi di capitali negli ultimi anni", ha spiegato lunedi' William C. Dudley presidente della Federal Reserve di New York. Aggiungendo: "Noi della Federal Reserve ponderiamo seriamente le potenziali implicazioni internazionali delle nostre politiche... dal momento che gli effetti esterni delle politiche della Federal Reserve possono reagire sull'economia americana e i suoi mercati finanziari. E in parte un simile agire riflette anche un senso di responsabilita' speciale che abbiamo dato al ruolo del dollaro come valuta di riserva internazionale". Va notato come queste frasi siano arrivate dopo che Jose Vinals, responsabile del FMI per quanto concerne i mercati dei capitali, aveva ammonito la settimana scorsa sui rischi esteri delle ricadute della politica monetaria degli Stati Uniti. E tuttavia il discorso di Dudley non asseconda quanti prevedono qualche ritardo nel rialzo dei tassi. Egli ha aggiunto, infatti, che le varie pressioni inflazionistiche negli Stati Uniti sono state falsate dal calo dei prezzi del petrolio, e dichiarato di attendersi che l'inflazione iniziera' a consolidarsi entro fine d'anno. Un rialzo dell'inflazione per esempio al due per cento, implichera' inevitabile il rialzo dell'intera struttura dei tassi d'interesse, che avra' i suoi effetti appunto proprio sui prestiti sottoscritti in dollari fuori degli Stati Uniti. Essi sono cresciuti da 2 a 9 trilioni di dollari negli ultimi quindici anni, circa meta' dei quali concentrati nei paesi emergenti: con 660 miliardi di dollari in Russia, 350 miliardi in Brasile di dollari e 1.100 miliardi di dollari alle imprese cinesi. Cifre che spiegano l'ultimo report del FMI che appunto ammoniva che l'economia internazionale doveva prepararsi al doppio trauma indotto dal rincaro del dollaro e dall'aumento dei tassi. Tuttavia negli Stati Uniti l'eccesso di scorte del mercato immobiliare pare adesso riassorbito e Dudley prevede inoltre che entro la fine d'anno la disoccupazione subira' ulteriori riduzioni, mentre il numero di ore lavorate e' gia' in brusco aumento. E non v'e' da dubitare che le decisioni della Federal Reserve, malgrado le varie cautele e l'attenzione all'economia internazionale, obbediscano soprattutto agli equilibri interni e buon lavoro. 
 
27/04/2015     Esprinet
Ritiene che a questi livelli sia azzardato un ingresso sul titolo Esprinet, avendo da poco toccato i massimi del 2010? 
 

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