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20 Aprile 2018

IL BLOG DI GAETANO EVANGELISTA
contiene tutte le risposte alle domande pervenute quotidianamente in redazione da parte degli abbonati, su temi discussi nel Rapporto Giornaliero, o su temi che non trovano adeguata copertura nella reportistica. Le risposte sono ampiamente dettagliate e documentate, e rappresentano un vitale completamento della copertura analitica attuata con il Rapporto giornaliero.
L'accesso alle risposte è riservato agli abbonati.


Domande del mese: GIUGNO 2010
29/06/2010     Mercati e crolli
Volevo discutere con lei sui crolli delle borse del passato mi spiego : Caso Argentina tutti sapiamo come e' andata ma sulla borsa forse nessuno si e ' soffermato a guardare l'indice argentino e' andato praticamente a zero nel 2002 per poi andare sopra i 2000 punti nel 2008 e oggi e' addirittura vicino ai 2500 e nessuno parla piu dell'argentina stesso ragionamento per la russia borsa vicino ai 500 punti e adesso vicino ai 1500 irlanda oggi non ne parla piu nessuno comunque l indice irlandese che passa da 10-000 punti circa a 2000 punti del minimo adesso e' a 3000 circa e poi ci saranno altri casi quindi io volevo chiederle un Suo parere sembra che a poco a poco tutte le borse o piccole o grandi per anni diversi abbiamo dei crolli molto consistenti e poi si risollevano , quindi in caso della nostra borsa o di crolli e sempre meglio entrare nell'azionario che stare a guardare almeno a veder questo come la grecia che praticamente se dovesse andare a 2000 punti sarebbe il grande affare , spero di essermi spiegato 
 
29/06/2010     Fotovoltaico
Ho una importante esposizione su società americane (First Solar, Energy Corporation, Evergreen Solar, Emcore, Akeena Solar, Hoku Corporation, DayStar Technologies), tedesche (Q-Cells, Conergy) e ADR cinesi (Trina Solar, Yingli, Ja Solar) del settore fotovoltaico.
Alcune di queste società sono sempre presenti nel portafoglio (le 3 adr cinesi, per esempio), su altre ho una certa rotazione, su tutte ho fatto trading alleggerendo sulla forza per rientrare sulla debolezza. Ciò ha contribuito ad abbassare i prezzi di carico che attualmente risultano lontanissimi sia dai massimi storici sia dai massimi di quest'anno e sono, piuttosto, più vicini ai minimi storici o ai minimi più recenti.
Ciò malgrado molte posizioni sono in perdita, limitata in certi casi (sotto il 10%), sensibile in altri (anche 40-50%)

Sono società ad alta volatilità, anche intraday, di diversa capitalizzazione (a piccola, media, grande) e diversa fortuna, tutte lontanissime dai massimi storici di due-tre anni fa (dal 50 al 95% sotto) e quasi tutte lontane dai massimi locali, molto più bassi di quelli storici, fatti negli ultimi mesi. In certi casi siamo molto vicini ai minimi storici, anche per società apparentemente in buona o discreta salute.

Volevo chiederle un parere, dati anche i prezzi sacrificati del settore, e l'esposizione diretta o indiretta al dollaro e alla moneta cinese

1) sulle prospettive del settore a breve-medio-lungo termine, ripartite per aree (le cinesi sembrano per esempio avere più prospettive delle tedesche, malgrado la svalutazione dell'euro le renda meno competitive sui mercati europei)

2) sulla percentuale di portafoglio da riservare a questo settore, apparentemente strategico, nel lungo termine

3) su quali tra queste ed altre società non citate possano avere le migliori prospettive. 
 
25/06/2010     Unipol
Ho in carico 30.000 azioni Unipol a 0,9 da quasi un anno; vorrei da lei una considerazione sull'aumento di
capitale, se aderirvi o vendere i diritti. 
 
25/06/2010     Trend e strategia long/short
Non ritiene che possa essere attualmente poco prudente segnalare degli acquisti su alcuni titoli?
Le faccio questa domanda in quanto, se è vero che le "mani forti" stiano iniziando ad accumulare dovrebbe essere probabile che il trend ribassista prosegua senza dare adito all'aspettato "rally estivo" che diversi analisti paventano ormai per certo. Forse sarebbe meglio essere pazienti e verificare se tanti pattern ribassisti che si sono formati su diverse lead shares verrano confermati o meno... magari il rally ci sarà, ma se così non fosse il movimento ribassista si farebbe sentire con forza. In periodi come questo, grazie anche agli ETF sugli indici, penso che potrebbe essere più utile cercare di indicare strategie long/short del tipo "straddle" o "strangle" un tempo realizzabili esclusivamente con le opzioni.
In parole povere su certi livelli di prezzo che potrebbero rappresentare punti di inversione o continuazione del trend si aprono contemporaneamente identiche posizioni sia long che short con stop loss ben identificati.
Se la sentirebbe di provare ad elaborare una strategia dinamica di questo tipo applicata al nostro o, forse è più semplice, all'SP500? Potrebbe essere un servizio in più interessante per chi la segue.  
 
25/06/2010     Prossima scadenza ciclica
Nel ringraziarlo come sempre per le Sue illuminanti analisi, volevo da Lei un chiarimento sul R.G. di oggi. Sono un suo vecchio abbonato e come tale, leggendola da anni, i dubbi del tipo che le sto sottoponendo non dovrebbero più assalirmi. Lei fa riferimento alla prossima scadenza ciclica che dovrebbe intercettare un massimo di questo mini rialzo. Può essere più chiaro, in quanto fino ad ieri avevo intuito che dovremmo arrivare in prossimità della (omissis), ho ben capito? o la prossima scadenza ciclica alla quale fa riferimento dovrebbe essere 30/06/2010? 
 
25/06/2010     Corn
Sono appena entrato sul corn. Potrei avrei un livello di stop loss (su spag non è indicato)
e la posizione dei Commercial? 
 
24/06/2010     Oil/gold
Sempre sul tema del potere d'acquisto, potrebbe pubblicare il grafico del rapporto gold/oil dal 1950?
potrebbero venire fuori nuove idee interessanti. 
 
24/06/2010     Deflazione o inflazione?
Mi pare sempre più che il destino dei mercati sia appeso e dipenda essenzialmente dal livello di liquidità immesso.
L'estrazione della liquidità in atto dalla fine di aprile 2010 sta portando nuovamente al collasso del sistema.
la discesa dell'euro ne segnala il disagio.
questo livello di disagio è anche segnalato dall'ascesa dell'oro che, in caso di accelerazione deflazionistica tende comunque a salire come reazione di panico ed idem in caso di immissione di liquidità perchè suppone che il livello di ripresa sarà comunque insufficiente a ripianare i debiti contratti dai governi obbligando gli stessi ad aumentare la liquidità senza però produrre gli effetti sperati.
solo un forte salto tecnologico potrebbe ribaltare il pronostico provocando un notevole aumento della produttività e della ricchezza.
ma le innovazioni e scoperte sensazionali sono poi favorite ed immesse sul mercato?
no evidentemente perchè questo vuol dire perdere il controllo degli utili da parte dello status quo.
un bel dilemma.
la strada aperta dagli americani ad inizio 2009 era per l'inflazione con l'evidente correlazione dell'oro che fece un picco ancor prima del minimo di marzo 2009 dei mercati.
a fine aprile 2010 la germania sembra volersi rimangiare tutto cercando di lucrare sul differenziale bund- resto dei bond europei e sulla debolezza del cambio, a scapito però dei fratelli europei.
questa strategia però ovviamente col cambio intorno a 1,20 non può avere molta più strada davanti e accelera il tempo di vere decisioni.
nel weekend del 5-6 giugno 2010 sembra che si sia deciso di riimmettere liquidità nei mercati, cosa però che viene meno rapidamente se non vi è un seguito credibile.
penso che la vera cartina di tornasole sia il prezzo dell'oro nuovamente.
se oltre i 1250 segnalerà la strada aperta verso la disponibiltà di liquidità.
se sotto un continuo barcamenarsi tra salvataggi e manovre aggiuntive.
un altro indicatore secondo me molto significativo è il cambio dollaro-yen: se sopra i 95 segnala anche lì una decisione di far tornare liquidi i mercati, se sotto uno stato di perenne sofferenza.
interessante notare che questa decisione non è stata ancora presa ma che il cambio tende più a scivolare verso i 90 che non tornare a 92-93.
idem per il bund che non vuole distanziarsi troppo da 130.
in questo quadro il petrolio è sorprendentemente stabile.
un'indicazione che alla fine la liquidità tornerà?
grazie per le sue valutazioni e per il grafico sull'oro di stamattina: molto interessante. 
 

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