Londra, 1954, un pomeriggio qualsiasi per Penelope Wallace prima che l’incontro con una stramba ragazza le cambi la vita. Su di lei l’ombra di un passato dolente nell’imponente magione di Milton Magna Hall, una giovane e bellissima madre ancorata al ricordo del marito defunto, un fratello adolescente indiavolato per il rock per poi essere felicemente travolta dal dinamismo contagioso di Charlotte, di suo cugino Harry e dei ricordi della zia Claire. E così maturare e prendere confidenza con una parola fin lì quasi sconosciuta: felicità.