E’ passato tanto,
tantissimo tempo da quando sulla Rete fece la sua comparsa il primo
sito di AGE Italia. Allora, alla fine del 1995, fu poco più di
un esperimento, un assaggio delle nuove forme di comunicazione
che la tecnologia stava offrendo. Nel momento in cui ben pochi
investitori avevano una lontana idea di cosa fosse una e-mail,
disegnare un rudimentale sito Internet sembrava una bizzarria che
oltretutto in pochi avrebbero notato. All’epoca ben poco
c’era in Italia di disponibile online, tranne qualche primordiale
e coraggiosa presenza; e d’altro canto, non si sapeva bene
cosa pubblicare in quelle pagine, e quale sarebbe stata la risposta
dei possibili fruitori.
Ma i tempi stavano cambiando: dal 1996 il mercato azionario sperimentò un
poderoso rialzo, che lo portò nei quattro anni successivi
a triplicare di valore; nel frattempo, l’utilizzo della Rete
dilagava e cresceva di pari passo il numero di visitatori e utenti
del sito di AGE Italia, che di anno in anno conosceva continui approfondimenti,
al punto da diventare uno dei siti di riferimento nel panorama nazionale,
più volte indicato dalle riviste specializzate come un must da
consultare.
Anche AGE Italia negli ultimi due lustri è cresciuta: da alter
ego della passione e dello studio approfondito della materia da parte
del sottoscritto, è diventata un’impresa, poi una società di
persone, e presto diventerà una società di capitali,
non solo per rispondere alla mutazione del quadro normativo, ma anche
per meglio soddisfare con nuovi mezzi le richieste di un’analisi
finanziaria sempre più raffinata, rigorosamente oggettiva,
e naturalmente efficace e lungimirante. Nell’attuale forma
societaria, il fatturato annuo è costantemente cresciuto dal
2000 ad oggi, e al termine dei primi due terzi dell’anno in
corso, ha superato i livelli dell’intero 2004. Nell’ultimo
triennio, più del 70 percento degli abbonati ai rapporti di
AGE Italia ha rinnovato la sua sottoscrizione una volta cessata,
a testimonianza di una fedeltà che si spiega solo con la piena
soddisfazione.
Non vuole essere questa una spocchiosa autocelebrazione, bensì la
condivisione di traguardi raggiunti grazie al sostegno di un numero
sempre crescente di abbonati e sottoscrittori. Potrà sembrare
retorico, non lo è di sicuro: se mi metto nei panni del gestore
di patrimoni, del promotore o consulente finanziario, o del semplice
investitore privato, fra la scelta di un nome blasonato e rassicurante,
e la scelta di un nome che caratterizza una piccola società privata,
non sempre avrei scelto la seconda. Dopotutto, si tratta di denaro,
una materia prima più scarsa e apprezzata di qualunque asset finanziario.
E’ stato difficile competere con i grandi, da una parte, e
con le titubanze dei potenziali clienti, dall’altra, ma oggi
posso dire che la sfida è stata vinta: AGE Italia è fra
i nomi che contano nel campo dell’analisi finanziaria italiana.
Mi tornano alla mente le parole di Einaudi, quando ricordava che “…Migliaia,
milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante
tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli,
scoraggiarli. E' la vocazione naturale che li spinge; non soltanto
la sete di denaro. Il gusto, l'orgoglio di vedere la propria azienda
prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre
più vaste, ampliare gli impianti, abbellire le sedi, costituiscono
una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno”.
La vocazione naturale, una vocazione finalizzata al fornire quotidianamente
nuove opportunità di investimento. Chissà, probabilmente
AGE Italia non fornisce il migliore servizio disponibile in Italia;
ma posso affermare con sicurezza che la società che ho l’onore
di amministrare fornisce uno dei servizi più apprezzati nell’ambito
dell’analisi tecnica e finanziaria: come recitava quella vecchia
campagna promozionale dell’Avis, “siamo i numeri due,
e puntiamo a diventare il numero uno”. Consci del fatto che
forse non diventeremo mai i numeri uno in assoluto, ma avremo sempre
lo stimolo e la ferrea volontà di migliorarci, a tutto beneficio
dei nostri lettori, ai quali va il mio più sentito ringraziamento
per questi primi dieci anni di attività online.
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