Volevo un chiarimento su alcune osservazioni del RG di ieri (o l'altro ieri) e di oggi. Per primo si affermava che siamo in una fase di accumulazione foriera di ulteriori allunghi fino ad un massimo di circa 21500 punti nel migliore dei casi (visione da lei confermata anche a seguito di una email inviatale).
Allo stesso tempo si prospettava però un possibile mini storno fino intorno ai 19800/20000 punti indice ftsemib per, diciamo così, ricaricare le pile e propedeutica a nuovi allunghi verso gli obbiettivi ipotizzati poc'anzi.
Infine oggi i dati del nuovo RG che presenta un greed index intorno ai 157 punti, un td sequential set up che prevede un ribasso ed un put / call ratio abbastanza elevato oltre ad altri indicatori di inversione.
Stamane il listino dopo un primo storno di circa l'1% ha recuperato le perdite azzerandole anche se ovviamente la giornata non è finita ...
Alcuni (molti) operatori pensano invece, che ogni storno con il QE e la BCE alle spalle, ogni piccola diminuzione dei prezzi per il listino nel suo complesso ghiotta occasione d'acquisto (danno molto per scontato, tra le righe, che col QE non vedremo più per un po' di tempo i prezzi degli ultimi storni importanti, è d'accordo?).
Cosa ne pensa pertanto nel complessivo degli sviluppi delle prossime settimane e se comunque è dell'idea che magari non oggi, ma da lunedì si potrebbe incominciare a scendere un po' anche per le preoccupazioni su Grecia.
Inoltre divagando ma stando sempre sul fattore economico / politico Greco che potrebbe condizionare i listini, cosa ne pensa di quanto sotto descritto? Che idea si è fatto?
Non pensa che dopo aver speso molte parole nel senso del "basta sacrifici", Tsipras sia così propenso ad accettare supinamente come dicono molti analisti, magari pur con qualche concessione dell'Europa, i voleri della Troika rendendo vane le speranze che molti Greci e sicuramente molti Europei hanno? ...mentre forse questa veramente l'occasione per convincere che la situazione lavorativa ed economica (anche in Italia, come in molti altri paesi europei ) non è/sarà sostenibile ancora a lungo senza epocali cambiamenti (esempio condivisione totale o quasi del rischio default/debito)?
Senza voler entrare in nessuna polemica politica che non mi appartiene, ma basandoci sui fatti da semplice osservatore, il nostro buon Renzi mi pare che sia un gran affabulatore, ma più di molto non fa a parte qualche decreto d'urgenza sulle banche popolari, piuttosto che il job act (pensi che agli imprenditori non basta nemmeno ...ieri a me hanno proposto di aprire partita iva perché il nuovo contratto a tempo indeterminato non sembrerebbe ancora abbastanza appetibile, io lavoro come freelance in qualità site /project manager per lavori di impiantistica in Italia ed all'estero! Questo la dice lunga su quanto stiamo parlando di aria fritta ....o si crea veramente il lavoro o si parla di dettagli ...non saranno certo le poche migliaia di posti che, forse, il job act potrà creare, (ne dubito!), che ci porteranno fuori dalle secche ...)
Qui ci vorrebbe una terapia d'urto ... insomma o paghiamo il debito o non lo paghiamo da qui non si scappa ..... forse l'unica soluzione è pagare una parte del debito (ovviamente non tutto) diciamo per tornare sotto al 100% e pagarlo a seconda delle possibilità economiche di ognuno di noi.
Gli interessi sul debito ci stanno strangolando (80/85 miliardi di euro all'anno che non riusciremo MAI a pagare), non è tanto il debito stesso (pur importante come mole) .
Ovviamente dovremmo subito dopo abbattere gli sprechi, la corruzione ed il malaffare che in Italia è di eccezionale "profilo" e si potrebbero così liberare risorse per diminuire considerevolmente le tasse sul lavoro ed investire in infrastrutture ed efficienza ...innescando un circolo virtuoso.
Insomma morire così di stillicidio giornaliero mi sembra una grande stupidità o affrontiamo di petto la situazione o moriamo lentamente questo è matematico.
Se non fosse per il risparmio accumulato dai nostri nonni /genitori saremmo già come la Grecia da mo'....
D'altronde se la ricchezza degli Italiani è circa 8500 miliardi di euro e abbiamo un debito di 2100 ....evidentemente abbiamo trasferito tutto sulla ricchezza privata dimenticandoci del debito che è di tutti noi in misura percentuale ai nostri beni ! Dobbiamo rientrare della parte di evaso del passato una volta per tutte ...direi non ci sono altre soluzioni ...altrimenti mi conceda la battuta, ci dovremmo accontentare, per chi è capace ed efficace, di qualche soldino guadagnato in borsa!!! Speriamo almeno quelli per il momento vista la qualità della nostra classe dirigente!
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