Il Nasdaq questa sera chiuderà un Buy Sequential setup, inaugurando un rally che dovrebbe interessare la fine di questo mese. Se ne dovrebbero avvantaggiare i semiconduttori, reduci finora dal saldo mensile peggiore degli ultimi quattro anni.

I PMI flash di luglio confermano la buona intonazione del ciclo economico globale: il Composite americano sale ai massimi degli ultimi otto mesi, mentre in Europa il PMI si impenna a 51.9 punti, fornendo confortanti indicazioni per la stagione delle trimestrali che sta per entrare nel vivo nel Vecchio Continente.

Le borse si collocano in una posizione intermedia: da quando a metà mese si è chiusa la finestra stagionale favorevole, che ha generato il rally su cui avevamo fatto affidamento. Significativa la performance messa a segno, soprattutto perché maturata in un contesto esogeno ostile: fra un greggio spintosi fin sotto i 100 dollari per barile, e tassi a 10 anni negli Stati Uniti minacciosamente a ridosso della resistenza al 4.70%. 

La settimana che si inaugura oggi è di considerevole rilevanza: fra un FOMC in cui si dibatterà vivacemente di prospettive di inaugurazione di un ciclo monetario restrittivo anche negli Stati Uniti, e il rilascio delle trimestrali degli hyperscaler (Apple, Microsoft, Amazon, Meta). Finora la earnings season si è svolta egregiamente, con l’88% delle compagnie dello S&P500 che hanno battuto le stime di profitto degli analisti, pur a fronte di una “asticella” visibilmente innalzata nelle settimane passate.

Realisticamente, gli analisti nelle prossime settimane rivedranno verso l’alto il target mediano a 7845 punti, calcolato per lo S&P500 per la fine dell’anno, avvicinandolo alla proiezione formulata nel recente Outlook di AGE Italia per il secondo semestre. Il Nasdaq ha chiuso con saldo negativo per la seconda settimana di fila – prima volta dalla fine di marzo – ma l’ampiezza di mercato rimane confortante, con ben 10 settori su 11 a Wall Street che venerdì hanno chiuso in rialzo, e con l’indice equiponderato in guadagno dello 0.35%. 

Il Nasdaq questa sera chiuderà un Buy Sequential setup, inaugurando un rally che dovrebbe interessare la fine di questo mese. Se ne dovrebbero avvantaggiare i semiconduttori, reduci finora dal saldo mensile peggiore degli ultimi quattro anni.

Una reazione non rimuoverebbe la previsione formulata a suo tempo per le prossime settimane. A tal riguardo, è significativo il taglio all’esposizione azionaria (-20 punti dai massimi) operato ora dal nostro modello di asset allocation. Si monetizza qualche plusvalenza, da reimpiegare in borsa alla fine del consolidamento.