La parola definitiva sull'impatto di un nuovo Chairman.

Uno degli studi più apprezzati dell'Outlook di metà anno di AGE Italia, è stato il comportamento del mercato azionario americano, successivo a tutti gli avvicendamenti alla guida della Federal Reserve dal 1950 ad oggi.

Come spesso accade, un paio di grafici virali hanno ingenerato conclusioni superficiali e frettolose. Allora abbiamo esaminato il fenomeno, contemplando gli 8 cambi della guardia al vertice della banca centrale americana (pagine 58-59 dell'aggiornamento di metà anno del 2026 Yearly Outlook).

Lo S&P500 dal 22 maggio scorso ha sottoperformato la proiezione media-mediana (vorrei vedere: con tutto il contorno di riacutizzazione della crisi nel Golfo Persico, e di timori legati allo stato di salute della tecnologia).

In termini di timing però la borsa americana sta ricalcando la prescrizione fornita per i successivi otto mesi. Qui possiamo apprezzare uno spaccato, relativo ai tre mesi successivi al cambio della guardia a Constitution Avenue.

Sono abbastanza convinto che Wall Street continuerà a ricalcare la proiezione formulata, per tutto il resto di quest'anno.